Roma, Dicembre 2020, Ospedale San Camillo-Forlanini: tutta la struttura ospedaliera è concentrata  e si rimodula sulla lotta al COVID-19.
Dai laboratori di microbiologia che processano quantità enormi di tamponi molecolari fornendo referti nei tempi più brevi possibili, ai servizi che eseguono i tamponi COVID alla popolazione e che hanno anche creato per l'occasione il Progetto T.O.B.I.A. (Team Operativo Bisogni Individuali Assistenziali) per eseguirli anche su persone con disabilità intellettiva o relazionale, per finire, naturalmente, ai reparti di degenza in quanto l'aspetto centrale, più critico e più evidente di tutto il processo è proprio la cura dei pazienti.
Padiglione Marchiafava reparto di terapia sub-intensiva per pazienti Covid. Qui dall’inizio della pandemia per 24 ore al giorno si gioca la partita che porta alla dimissione oppure, al contrario, alla terapia intensiva e tutti, medici, infermieri e pazienti sono consapevoli degli esiti che la battaglia contro questo nemico invisibile può comportare.
I pazienti non hanno più contatti con l’esterno e con i loro cari, in qualche caso riescono a fare una videochiamata a casa ma più spesso le condizioni di salute non lo consentono. Vivono 24 ore su 24 sperando di non essersi trascinati dietro nessuno, cercando di avvertire il calore di chi è fuori: molti pensieri, poche certezze.
Medici ed infermieri i contatti con l’esterno li possono avere, ma spesso li evitano il più possibile: passare da una parte all’altra della barricata è un attimo. All’interno dei reparti ospedalieri le procedure di vestizione e svestizione quasi maniacali producono convinzione di immunità ma la sicurezza è un’altra storia e non abita qui né, purtroppo, altrove.
Operatori Sanitari da una parte, Pazienti dall’altra, ricreano spontaneamente un microclima ideale all’interno dell’Ospedale per garantirsi e garantire quello stato d’animo, quegli affetti che per motivi tanto diversi hanno lasciato fuori, all’esterno dell’Ospedale.
Fuori di qui, fuori dall'Ospedale ci si organizza per il Natale, quest'anno forse un po' più sentito ed atteso del solito. Tra pochi giorni è Natale, anche qui.

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